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Descrizione
Sfingide di grossa taglia, con apertura alare fino a 12 cm. Il capo
mostra sottili antenne biancastre ed una spiritromba molto lunga.
L'addome appare segnato da fasce trasversali rosse e nere, tagliate
per lungo da una striscia bruna. Le ali anteriori sono strette,
scure e con disegni vaghi; le posteriori sono piccole e presentano
fasce chiare parallele al margine esterno. Il bruco è grosso,
con un vistoso cornetto che contribuisce a conferire alla parte
posteriore l'aspetto di una seconda testa. La pupa porta un appariscente
astuccio ricurvo ove sta allogata la spiritromba. La ninfosi avviene
in una camera scavata nel terreno.
Biologia
Specie bivoltina, con una generazione in maggio-giugno ed una (più
abbondante) in agosto-settembre. La pianta nutrice, da noi, è
costituita prevalentemente dal convolvolo dei campi, altrove anche
da Rumex, Persicaria, Phlox ecc.
Distribuzione ed ecologia
È specie cosmopolita dalle eccezionali attitudini migratorie.
In Italia è diffusa dappertutto, ma nel Settentrione gli
individui della prima generazione sono di provenienza africana,
in quanto le larve non sopravvivono ai rigori invernali. Predilige
i litorali, ma può portarsi fino ai 2000 m. Nel territorio
la troviamo in campi coltivati e terreni incolti nella zona B della
Riserva naturale, ove abbonda la sua pianta nutrice. Viene attirata
dalle luci artificiali.
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