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Descrizione
Piccolo lepidottero (apertura alare di circa 30 mm) dalle ali color
giallo-camoscio brillante con bordature grigie marginali. Le ali
anteriori presentano sopra un piccolo ocello cieco apicale, che
inferiormente si ripete con pupilla e cerchiato di giallo. Le parti
inferiori sono fulve anteriormente e con una linea postdiscale marcata;
posteriormente, evidenziano marezzature chiare e fascia postdiscale
biancastra.
Biologia
Dai bruchi svernanti si hanno, a partire da aprile, i primi sfarfallamenti
con una successione di diverse generazioni (anche quattro), che
si protrae fino ad ottobre. Il bruco ha tegumento verde su cui spicca
una linea medio-dorsale verde scura e una banda biancastra a livello
degli stigmi; si nutre di Graminacee dei gen. Poa, Cynosurus, Anthoxanthum,
Festuca ecc. Le crisalidi sono sospese.
Distribuzione ed ecologia
Con
alcune sottospecie il suo areale abbraccia l'Europa, il Nordafrica
e l'Asia. La forma presente in Sicilia, ha parti inferiori con disegni
brillanti. Comune in estate in tutto il territorio, ove frequenta
ambienti aperti e terreni sabbiosi coltivati.
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