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FARFALLE DIURNE
DI NISCEMI E DINTORNI

CONSERVAZIONE

Casseta entomologica

Alcuni bruchi, di facile reperibilità, possono essere allevati in semplici terrari:
- recipiente di vetro con apertura larga;
- boccia con acqua dove immergere la pianta nutrice;
- ovatta per chiudere l'apertura della boccia di vetro;
- fiammifero per rialzare il recipiente di vetro e permettere l'aereazione;
- etichetta adesiva per segnare: il nome della pianta, del bruco, il loro numero, il luogo e la data di rinvenimento e le date di metamorfosi (incrisalidamento e sfarfallamento)



Scopo di questo lavoro è stimolare la conoscenza presso la nostra popolazione di uno straordinario gruppo di insetti col fine di creare un atteggiamento di rispetto e tutela verso i valori ambientali in generale. Nel proporre attenzione per il mondo delle farfalle, si vuole mettere l'accento indirettamente sui problemi del degrado e della distruzione dei loro habitat. Rivolgendoci soprattutto alle nuove generazioni, non intendiamo perseguire il fine di ottenere un giorno nella nostra comunità qualche entomologo (che pur ci vorrebbe visto la carenza di cultura naturalistica), ma tanti cittadini più rispettosi dei valori naturali.
Da questo approccio educativo sono escluse, ovviamente, le raccolte a fini di collezionismo o per esperimenti didattici cruenti. Vi rientra invece l'affinamento delle capacità analitiche tramite lo studio in natura del comportamento, del ciclo vitale, dei rapporti con gli altri gruppi animali, del ruolo nelle catene alimentari ecc. Per specie di grande abbondanza e facile reperibilità, come le cavolaie, è anche possibile la raccolta e l'allevamento di qualche bruco con l'intento di seguirne la metamorfosi e rilasciare infine l'adulto nel luogo originario.


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