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Descrizione
Robusta falena avente apertura alare di 60-80
mm. Il disegno alare è piuttosto uniforme con dominanza dei
toni grigiastri con linee verticali nere più o meno marcate.
Le ali anteriori presentano la metà basale più chiara.
Il corpo, massiccio, mostra una fascia nera sul torace e numerose
bande trasversali biancastre sull'addome. I bruchi, dalle potenti
mandibole, sono grossi e di colore rosso scuro.
Biologia
Specie a volo notturno il cui sviluppo avviene
nel corso di due o tre anni. Le larve vivono a spese di latifoglie
(pioppi, salici, alberi da frutta) e non solo (es. carciofo), ove
scavano gallerie caratterizzate da sbocchi esterni con abbondante
rosura. I bruchi possono anche passare da un albero all'altro provocando
seri danni. L'impupamento avviene all'interno di un bozzolo fatto
di seta e detriti legnosi posto in una voluminosa camera scavata
all'interno del tronco. La schiusa avviene tra maggio e luglio.
Distribuzione ed
ecologia
È specie ampiamente diffusa in Eurasia,
Africa nord-occidentale e America settentrionale. Ovunque in Italia,
ove predilige località sotto i 1500 m con pioppeti e saliceti.
Presente, ma non eccessivamente, nel territorio in oggetto. Viene
attirata dalla luce artificiale.
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