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Descrizione
Piccolo lepidottero dalle parti superiori marrone scuro e inferiori
grigio-chiare. Nel maschio della sottospecie "minimus" sono evidenti
squame blu-argento nelle regioni basali. Le ali posteriori mostrano
serie postdiscali di punti neri cerchiati di bianco.
Biologia
Un'unica generazione annuale con adulti che compaiono da aprile
fino a settembre e bruchi svernanti, sebbene, nei climi più caldi,
alcuni possono proseguire lo sviluppo e incrisalidarsi dando una
seconda generazione di immagini. Il bruco è tozzo e dalle tonalità
giallastre o verdastre; ai fianchi porta un paio di linee latero-ventrali
biancastre bordate di rosa. Le piante nutrici sono diverse Leguminose
erbacee, quali trifoglio, coronilla, vulneraria e meliloto.
Distribuzione ed ecologia
Areale esteso dalla Spagna alla Mongolia. In Europa ampiamente diffuso,
ma assente in parte della penisola Iberica; localizzata a nord,
assente in Sardegna e Corsica. In Italia, la si osserva dalla bassa
collina fin oltre i 2500 m. Scarse le osservazioni nel comprensorio
(M.Gibliscemi), forse anche per le piccole dimensioni.
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