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Famiglia SFINGIDI ...>>>

Deilephila elpenor Linnaeus 1758 (Sfinge della vite)

Parte superiore
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Parte inferiore
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Descrizione
Specie di medie dimensioni, avente palpi pelosi ed occhi sviluppati. Le ali anteriori sono triangolari di colore marrone rossiccio, con una linea parallela al margine esterno. Le posteriori sono piccole e allungate, con base nera e larga fascia rossa. L'addome fusiforme porta due macchie scure alla base ed una linea longitudinale rossiccia. La larva è inconfondibile per l'ingrossamento della metà anteriore, ove porta due coppie di macchie ocellari scure. Posteriormente è visibile un corto cornetto. Le crisalidi mancano di astuccio per la spiritromba ed hanno addome terminato da un'appendice acuminata.

Biologia

Specie bivoltina alle basse e medie altitudini con la seconda generazione (agosto-settembre) più consistente. La larva attacca per lo più la vite, ma rode anche Ipericacee, Poligonacee, Rubiacee, ecc. L'impupamento si verifica a terra, tra i resti delle piante nutrici. Lo svernamento avviene come crisalide.

Distribuzione ed ecologia

Specie a diffusione paleartica, che raggiunge, attraverso l'Asia temperata, il Giappone. In Italia è abbastanza comune. Predilige ambienti di pianura e collinari, ma si spinge anche fino ai 1800 m sulle Alpi. Conduce vita crepuscolare o notturna e viene attirata dalle luci artificiali. Presente, ma non eccessivamente, nel territorio in oggetto.


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