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Eteroceri tropicali e subtropicali notturni del Vecchio
Mondo, di dimensioni piccole o medie. Ne fanno parte circa 800 specie,
di cui otto in Europa, tutte presenti anche in Italia. Ricordano
nell'aspetto i Geometridi e, come essi, a riposo mostrano le ali
aperte. Ma si riconoscono facilmente per l'apice falciforme delle
ali anteriori (donde il nome derivato dal greco). Le femmine sono
in genere più grandi e con colori più scialbi rispetto
ai maschi; per di più, hanno antenne bidentate anziché
bipettinate. La spiritromba risulta ridotta o mancante. I bruchi,
glabri, verdi o vivacemente colorati, mostrano sul corpo numerose
escrescenze e, all'estremità caudale, un'appendice appuntita
derivante dalla riduzione dell'ultimo paio di pseudozampe.
In Sicilia è presente Cilix glaucata (Scopoli 1763), che
si distacca dalle altre per possedere le ali anteriori arrotondate,
forse per questo sfugge all'osservazione superficiale. Le tre specie
europee di Watsonalla hanno le querce come piante larvali; una (W.
cultraria Fabricius 1765) la si riscontra nella parte settentrionale
dell'Isola, le altre due (Watsonalla
binaria Hufnagel 1767 e W. uncinula Borkhausen
1790) sono pressoché identiche e la loro separazione è
avvenuta di recente.
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