Pagina iniziale


Apaidia rufeola Cymbalophora pudica Phragmatobia fuliginosa Callimorpha dominula Arctia villica Utetheisa pulchella

Famiglia ARCTIDI ...>>>

Eilema caniola Hübner 1796

Parte inferiore
Parte superiore
 

Descrizione
Eterocero di modeste dimensioni, dalle antenne filiformi, doppiamente ciliate nei maschi, palpi brevi e spiritromba sviluppata. Si distingue facilmente dalle altre specie di arctidi trattate in questa sede per la colorazione grigio perla delle ali anteriori, che a riposo vengono tenute in posizione aderente al corpo. Le ali posteriori sono larghe e presentano toni molto chiari. I bruchi sono tozzi e portano tubercoli con ciuffi di corte setole.

Biologia
Specie multivoltina con sfarfallamenti fino a novembre. Le larve sono svernanti. La ninfosi viene effettuata in bozzoli leggeri costruiti anche con l'utilizzo delle setole del bruco. Piante nutrici sono diverse specie di licheni.

Distribuzione ed ecologia
Distribuita attorno al Mediterraneo, ma anche in Europa occidentale e Asia Minore. In Italia appare abbastanza diffusa ovunque. Predilige ambienti di pianura e collinari, ma la si ritrova anche oltre i 1500 m. Gli esemplari da noi raccolti provengono dalla Sughereta di Niscemi.


[farfalle notturne] [sistematica] [elenco specie] [morfologia] [ciclo vitale]
[ecologia] [glossario] [bibliografia]