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Descrizione
Farfalla di notevoli
dimensioni (apertura alare 50-60 cm) con ali anteriori ad apice
lievemente falciforme e, nei maschi, adorne di una estesa area arancione.
Le femmine sono uniformemente verdastre. In entrambi i sessi è
ben visibile su ogni ala un punto mediano rosso arancio.
Biologia
Gli adulti trascorrono l'inverno ibernati tra i cespugli o attaccati
ai rami degli alberi , perciò sono alquanto longevi. Ai primi
tepori primaverili, riprendono a volare visitando radure fiorite
e boscaglie. Le uova vengono deposte sull'alaterno, un alberello
diffuso solo in alcune macchie cespugliate del comprensorio. Nei
nostri climi si susseguono, in genere, due generazioni, la seconda
delle quali (in settembre-ottobre) affronterà l'inverno.
Distribuzione ed ecologia
È presente nei paesi mediterranei. In Italia, nelle regioni
meridionali e nelle fasce costiere prediligendo le zone collinari.
Questa leggiadra farfalla è discretamente frequente nel territorio
niscemese ove in estate svolazza tra campi fioriti e siepi.
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