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Descrizione
Specie di medie dimensioni con capo portante occhi glabri ed antenne
bipettinate con lamelle più lunghe nei maschi. Mancano gli
ocelli, i palpi sono corti e la spiritromba atrofica. Le ali anteriori
sono grigio-scure con annerimenti sul margine costale e anale più
marcati nei maschi; le posteriori, di forma ellittica, hanno colorazione
molto chiara sulla quale fa spicco una macchia nera sull'angolo
posteriore. Le larve sono verdi, molto pelose e coperte da gibbosità,
in particolare, quella posta sul primo segmento addominale si presenta
lunga e termina a forcella. Inoltre, nella metà laterale
dell'addome, spiccano bande irregolari brune.
Biologia
Presenta due generazioni (talora una) difficilmente separabili in
quanto gli sfarfallamenti si protraggono da fine aprile a tutto
agosto. Le piante larvali sono soprattutto le querce. La ninfosi
avviene all'interno di un robusto bozzolo tessuto sui tronchi.
Distribuzione ed ecologia
La specie è presente in quasi tutta Europa e si spinge in
Asia Minore ed Asia centrale. Poco frequente in Italia settentrionale,
abbastanza presente nella Penisola e in Sicilia. Predilige i querceti
collinari, ma può spingersi fino ai 1500 m. Nel territorio
è stata raccolta presso la Sughereta di Niscemi, attirata
da luce artificiale.
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