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Descrizione
Sfingide con ali anteriori superiormente bruno-olivastre con nervature
radiali bianche e strie longitudinali nere. Il motivo più
evidente è una vistosa fascia bianca che percorre l'ala fino
all'apice. Le ali posteriori sono rosa vivo con linee nere nella
metà esterna. Le larve hanno toni bruni, raramente verdi
tipici di quelle appena sgusciate. I primi segmenti addominali portano
macchie ocellari che si espandono, in caso di allarme, a causa della
retrazione del capo e del torace.
Biologia
Nei luoghi di origine è specie plurivoltina. Piante ospiti
principali sono le Vitacee (Vitis e Partenocissus) e, secondariamente,
Convolvulacee, Scrofulariacee, Rubiacee e Ombrellifere. La ninfosi
avviene nel terreno in superficie o poco sotto di essa. Alcuni individui
immigrati nelle nostre regioni possono deporre uova e dare larve,
ma le crisalidi non riescono a superare l'inverno.
Distribuzione ed ecologia
Dalle aree d'origine tropicali (Asia e India), si spinge fino al
Nord-Europa. In Italia è stata osservata dappertutto, dalla
collina alla montagna, ma sempre sporadicamente. In Sicilia, si
hanno segnalazioni per Madonie ed Etna; l'esemplare raffigurato
nella scheda è stato raccolto da V. Liardo a Niscemi.
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