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Descrizione
Ricorda molto la specie precedente soprattutto per il dimorfismo
sessuale, sebbene abbia una apertura alare maggiore. Nei maschi,
le parti superiori sono blu-violette con bordatura marginale scura;
le femmine sono marroni, ma con un'area basale e discale violetta.
Le parti inferiori, identiche nei due sessi, constano di un'alternanza
di strisce bianche e grigio-scure. Sulle ali posteriori, due ocelli
scuri contornati di blu e una sottile appendice scura.
Biologia
Dopo avere svernato, i bruchi riprendono la loro attività ricercando
fiori e baccelli di varie Leguminose (anche coltivate) e particolarmente
Colutea. Generalmente più generazioni annuali in dipendenza delle
condizioni climatiche.
Distribuzione ed ecologia
Le sue capacità migratorie l'hanno portata ad occupare tutte le
regioni calde del globo. In Europa è presente nella parte meridionale,
ma si spinge verso nord durante la bella stagione, ove si riproduce,
ma senza sopravvivere all'inverno. Nelle nostre contrade è specie
di facile reperimento soprattutto su erbe e cespugli aromatici.
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