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Cospicuo gruppo di Eteroceri con circa 1200 specie
presenti nel mondo, di cui appena poco più del 4% in Europa.
Quelle italiane sono 23, di cui 13 siciliane. Filogeneticamente
sono da collegare ai Saturnidi, dai quali differiscono per un paio
di robuste nervature anali sulle ali posteriori. Le loro dimensioni
sono medie o grandi, il corpo sempre peloso; accentuato il dimorfismo
sessuale, che si evidenza con variazioni di taglia e di colore nei
due sessi. Il capo presenta antenne bipettinate ed è privo
di ocelli; i palpi labiali sono molto sviluppati, manca la spiritromba
come pure il frenulo (organo di aggancio delle ali) sostituito da
un'espansione della regione omerale delle ali posteriori rafforzata
da nervature soprannumerarie. L'attitudine al volo, soprattutto
nelle femmine, è scarsa.
Le larve portano spesso setole urticanti.
Nel territorio risulta molto comune il bombice della quercia (Lasiocampa
quercus), mentre nelle campagne ricche di prati a Leguminose
si può osservare il bombice del trifoglio (Lasiocampa
trifolii), abbastanza vicino al precedente nell'aspetto.
Nella Sughereta non è inconsueto l'incontro col bombice "foglia
morta della quercia" (Gastropacha
quercifolia), così detto per lo straordinario
adattamento al substrato di foglie del querceto. Il fenomeno mimetico,
noto come omomorfismo, è da ritenere una strategia difensiva
nei confronti dei predatori.
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