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Descrizione
Farfalla di medie dimensioni, caratterizzata da una livrea arancione
con un reticolo di disegni marroni. Le ali anteriori mostrano un
grosso ocello apicale con pupilla, le posteriori quattro ocelli
posdiscali, anch'essi con punto bianco centrale. Le parti inferiori
delle ali anteriori ripetono gli stessi motivi della pagina supero-anteriore,
mentre, posteriormente, evidenziano una trama di disegni confusi
tra i quali si individua una delicata serie di ocelli cerchiati
di bruno.
Biologia
L'inverno viene trascorso allo stadio larvale. I primi sfarfallamenti
avvengono già nella prima decade di marzo e proseguono con
più generazioni fino a novembre. Il bruco, a vita notturna
e di colore verde bluastro con linee longitudinali biancastre, si
nutre di diverse Graminacee, come erba mazzolina, fienarola, orzo
selvatico ecc.
Distribuzione ed ecologia
Presente
in Europa (salvo Scozia e gran parte della Scandinavia), Nordafrica,
Asia Minore, Russia, Iran. Ovunque in Italia, dal livello del mare
ai 1500 m. Nel territorio, è tra le specie più comuni,
oltre che di precoce apparizione. Frequenta per lo più biotopi
collinari assolati (strade campestri, margini di bosco, siepi e
campagne coltivate).
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