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Descrizione
Sfinge di media grandezza, dalla spiritromba molto lunga. Le antenne
sono claviformi e terminate da un uncino, i palpi larghi e appuntiti.
Torace e addome si presentano larghi e appiattiti. Le ali anterori
sono strette e di colore marrone, attraversate prima e dopo il centro
da due linee più scure; le posteriori piccole di un giallo
carico, con inscurimenti al margine anale. La larva ha testa piccola
e si presenta visibilmente rastremata in avanti. Ha tinta grigiastra
ed è cosparsa di punti bianchi; linee dorsali scure e laterali
bianche la percorrono per tutta la lunghezza. Le pupe sono anteriormente
compresse.
Biologia
Ha tre generazioni annue con sfarfallamenti da aprile ad ottobre.
Agli individui nati sul posto bisogna aggiungere dei contingenti
provenienti dall'Africa settentrionale. Le piante nutrici sono varie
specie di Rubiacee, quali Rubia, Galium e Stellaria, tutti generi
abbondantemente rappresentati nel comprensorio. Lo svernamento avviene
come crisalide, ma, almeno dalle nostre parti, non sono pochi gli
adulti che superano la cattiva stagione.
Distribuzione ed ecologia
Specie africana ed eurasiatica che si spinge fino al Giappone. Ovunque
presente in Italia. La si ritrova dal livello del mare fino ai 2000
m. La si vede comunemente svolazzare in pieno giorno da un fiore
all'altro e librarsi di tanto in tanto sui fiori per succhiare il
nettare con la lunga proboscide. Frequenta ogni tipo di ambiente,
sia selvatico sia antropizzato, penetrando perfino nelle abitazioni
ove risulta bene accolta perché ritenuta di buon auspicio.
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