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Descrizione
Grosso sfingide la cui apertura alare può raggiungere i 10
cm. Si riconosce con facilità per il margine esterno delle
ali anteriori sinuato. Queste hanno colorazione non molto contrastata,
che consiste in una tenue tinta bruna interrotta da due fasce centrali
biancastre. Le ali posteriori hanno stessa tonalità, ma appaiono
piccole e arrotondate. I sessi differiscono notevolmente in quanto
le femmine, oltre ad essere più grandi, mostrano colorazione
più rossastra ed antenne sottili.
Biologia
Una sola generazione con sfarfallamenti che si protraggono da maggio
ad agosto. I bruchi sono verdi con fasce diagonali gialle; si sviluppano
alla fine dell'estate nutrendosi di giovani querce, soprattutto
lecci. Le pupe svernano.
Distribuzione ed ecologia
Specie mediterranea distribuita in Europa meridionale, parte dell'Africa
settentrionale ed Asia Minore. In Italia ha distribuzione frammentaria
lungo la Penisola, rara al Nord, assente in Sardegna. Predilige
climi caldi di pianura e di collina. I maschi, in particolare, subiscono
una forte attrazione per le luci artificiali. A Niscemi, è
stata raccolta nella Sughereta, che offre senz'altro un habitat
ideale per la sua sopravvivenza.
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