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Descrizione
Farfalla di media grandezza (la femmina può toccare i 30
mm di apertura alare), che si distingue facilmente dagli altri satiridi
nostrani per la livrea nera e bianca. Superiormente, evidenzia un
disegno a scacchiera che si ripete sulle parti inferiori con tonalità
giallastre. I disegni appaiono meno appariscenti sulle ali posteriori,
sulle quali si osserva, inoltre, una serie interrotta di ocelli
submarginali.
Biologia
Specie univoltina, con svernamento allo stadio larvale e sfarfallamento
in giugno-luglio. I bruchi, pelosi, sono di colore variabile dal
verde-giallo al bruno, con due linee longitudinali scure dorsali
e un paio di linee giallastre lateralmente. Testa e appendici caudali
sono rosso-bruni. Conducono vita diurna nutrendosi di Graminacee
(gen. Phleum, Festuca, Bromus, Dactylis ecc.) alla base delle quali
si impupano. Se disturbati, si arrotolano su se stessi lasciandosi
cadere al suolo.
Distribuzione ed ecologia
Con
alcune sottospecie, si estende dall'Europa centr-meridionale e Nordafrica
all'Iran. Presente in tutta Italia, eccetto Sardegna, dalla pianura
ai 3000 m. Poco frequente nel territorio, ove la si è osservata
in volo su radure fiorite.
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