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Descrizione
Questo ninfalide ricorda molto la specie precedente, dalla quale
differisce oltre che per le minori dimensioni, anche per alcuni
disegni quali le lunule subeguali sul margine dell'ala anteriore
e , inferiormente, per il disegno discale arancione dell'ala posteriore
che appare del tutto aperto, ossia non racchiude alcun elemento
giallo.
Biologia
Compare a maggio e presenta due o tre generazioni. Il bruco, che
ha come piante nutrici piantaggini, veroniche, linaiole e artemisie,
è biancastro con tratti neri; dorsalmente, due linee di macchie
arancioni con escrescenze bianco-grigiastre. Quelli dell'ultima
generazione svernano per impuparsi in primavera: gli adulti sfarfalleranno
dopo quindici giorni.
Distribuzione ed ecologia
È
tipica dell'Europa media e meridionale. In Sicilia è presente
la sottospecie "occidentalis", diffusa anche in Nordafrica.
Rispetto ad altre sottospecie, appare con disegni neri più
piccoli e macchie postdiscali raramente presenti. Nel comprensorio
è stata individuata a Monte Scala intorno ai 700 m.
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