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Eteroceri di taglia media o grande dei quali fanno parte 43 specie
in Europa e, di esse, 14 in Sicilia. Hanno aspetto generale di Nottuide
o Lasiocampide, ma se ne distinguono, oltre per alcuni caratteri
anatomici, per il notevole mimetismo accentuato nella posizione
di riposo. Le antenne sono dentate nei maschi, più fini nelle
femmine; i palpi labiali e la spiritromba ridotti. Sono provvisti
di un particolare organo timpanale situato sul metatorace. In alcune
specie, le ali anteriori mostrano un rilievo nella parte centrale
che nell'animale posato simula un dente sul dorso (da qui il nome
della famiglia). Gli adulti conducono vita notturna e mostrano una
forte attrazione per i raggi UV. Le larve, arboricole, appaiono
alquanto strane, poiché mostrano l'ultimo paio di pseudozampe
sostituito da due appendici esili contenenti un tubo evaginabile
nel caso l'animale venga disturbato; in questo caso il bruco è
anche in grado di spruzzare un liquido corrosivo sull'aggressore.
Le crisalidi possono essere ipogee o epigee e si sviluppano all'interno
di un bozzolo sericeo.
Le specie finora individuate nel comprensorio sono quattro.
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