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Descrizione
Lepidottero di grossa taglia (apertura alare 60-70 mm) dalle ali
bianche, le anteriori con le punte bordate di nero e con due grosse
macchie nere submediane tipiche delle femmine. In ambedue i sessi
è presente, sulle ali posteriori, una macchia nera sul margine
costale. Le parti inferiori sono più o meno soffuse di giallo
con spolverature di scaglie scure che conferiscono alle ali una
tonalità verdastra.
Biologia
Le uova vengono deposte in gruppo su Crucifere (soprattutto cavolo).
Ne fuoriescono larve voraci dapprima gregarie poi sparpagliate.
Note ai contadini come "campa", i bruchi giallo verdi
cosparsi di punti neri, provocano considerevoli danni alle colture,
sebbene in natura il loro controllo avvenga spesso ad opera di imenotteri
parassiti. Sul finire della primavera, i bruchi abbandonano le piante
nutrici e si incrisalidano su muri, pali ed altri luoghi riparati.
L'immagine emerge dopo circa due settimane. Nei nostri climi si
succedono anche quattro generazioni con le ultime crisalidi svernanti.
Distribuzione ed ecologia
Comune farfalla dei campi e dei prati fioriti. È presente
in Europa, Africa del Nord ed Asia Minore. Migra anche nel nord
Europa. In Italia, la si riscontra ovunque, dalla pianura fino ad
oltre i 2000 m.
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