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Descrizione
Piccolo lepidottero dallo spiccato dimorfismo sessuale. I maschi
con ali superiormente blu e con riflessi violacei, margini soffusi
di nero e contornati di frange bianche. Le femmine hanno livrea
marrone con riflessi bluastri. Le parti inferiori, in ambedue i
sessi, sono grigiastre o marrone chiaro, con macchie nere contornate
di bianco e serie complete di lunule arancioni puntate di nero.
Biologia
La specie, svernante allo stadio di bruco, compare da aprile in
poi con due o tre generazioni annuali. Le larve vanno alla ricerca
di varie Papilionacee (gen. Medicago, Genista, Trifolium, Lathyrus,
Ononis, Lotus, ecc..); si presentano verdi con linea medio dorsale
più scura e fianchi percorsi a livello degli stigmi da una fascia
biancastra. La ninfosi dura circa due settimane.
Distribuzione ed ecologia
L'areale abbraccia Europa ed Asia temperata, presente anche in Nordafrica
e Anatolia. In Italia è specie alquanto diffusa dal livello del
mare ai 2000 m. Nel territorio è tra i più comuni lepidotteri, lo
si riscontra in cespuglieti, siepi e margini boschivi.
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