|
Descrizione
Satiro dall'apertura alare intorno ai 30 mm, caratterizzato dalle
parti superiori fulve contornate di bruno e nel maschio da una vistosa
macchia androconiale scomposta dalle nervature alari in modo da
ricordare una foglia. Le ali anteriori presentano, nei due sessi,
un ocello con due pupille, mentre, inferiormente, le ali posteriori
evidenziano un disegno con marezzature dai toni brunastri sui quali
fa spicco una fascia postdiscale biancastra.
Biologia
A svernare, come accade per gli altri satiri, è il bruco.
Quest'ultimo è bruno-pallido con macchie e strisce scure.
Le sue piante larvali sono Graminacee (gen. Poa, Festuca ecc.).
Gli adulti compaiono a partire da maggio e volano fino a settembre
con più generazioni.
Distribuzione ed ecologia
Specie
di Europa meridionale, Nordafrica e Asia Minore. In Italia è
sporadica al Nord, mentre abbastanza comune nella Penisola e nelle
grandi isole. Nel comprensorio è di facile osservazione e
frequenta assolate campagne coltivate e radure fiorite.
|