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Descrizione
Esperide dalle ali fulve con stretto margine nero e senza disegni
salvo, nei maschi, una appariscente macchia androconiale nera sull'ala
anteriore. Inferiormente, dominano gli stessi toni, ma sulle ali
posteriori si nota una spolveratura grigiastra. Un carattere diagnostico
importante è la punta delle antenne, di sotto giallastra.
Biologia
L'adulto, emerso da crisalidi svernanti, si vede volare a partire
da giugno ed il suo ciclo consiste in un'unica generazione. Il bruco,
dal corpo verde chiaro, capo più scuro e con una linea longitudinale
lungo i fianchi, si nutre a spese di varie Graminacee e in particolare
di Holcus e Oryzopsis miliacea, quest'ultima alquanto diffusa negli
incolti e nella macchia degradata.
Distribuzione ed ecologia
È diffusa in gran parte dell'Europa, in Nordafrica (esclusa
Tunisia) e Asia Minore. In Italia è abbastanza comune, dalla
pianura ai 1800 m. Manca in Sardegna e Corsica. Nel territorio è
stata osservata in assolati terreni sabbiosi.
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