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Descrizione
Comune ninfalide dalle ali anteriori superiormente rossicce con
regione apicale scura cosparsa di macchie bianche. Le parti inferiori
delle ali posteriori evidenziano delicate sfumature marroncine e,
nella regione postdiscale, una serie di cinque ocelli. I sessi sono
simili. La specie si ritrova frequentemente sotto il sinonimo di
Cynthya cardui.
Biologia
Uovo, bruco e pupa ricordano molto la vanessa atalanta, le piante
nutrici sono, però, prevalentemente cardi, più raramente
urtica. Le uova vengono deposte sulla pagina inferiore di Composite
dei gen. Carduus e Cirsium. Le pupe presentano caratteristici punti
dalla lucentezza aurea. Lo sfarfallamento si accompagna con l'emissione
di un liquido rosso sangue detto "meconio". Nell'arco
di stagioni favorevoli si susseguono fino a tre generazioni, l'ultima
delle quali con adulti svernanti, ma solo nelle aree costiere mediterranee.
Distribuzione ed ecologia
Per le sue capacità migratorie si spinge fino alle regioni
del Nordeuropa, ma la si ritrova in tutta la regione olartica. In
Italia è presente abbondantemente ovunque, dalla pianura
ai 2500 m. È, tra i ninfalidi, uno dei più comuni
nella zona in esame, ove lo si può avvistare fino a novembre
inoltrato.
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