Dal 2010 ad oggi: largo ai giovani!


Nel 2009 l’Associazione ha gestito due progetti per il turismo scolastico e la fruizione della R.N.O. Sughereta di Niscemi finanziati dal Dipartimento Azienda Foreste Demaniali Uff. di Caltanissetta e dall’Assessorato al Territorio e Ambiente della Regione Siciliana, realizzando alcuni volantini e brochure informative sulla Sughereta di Niscemi, in particolare un volantino per bambini (allegato 7.0 e 7.1). Assieme ad altri C.E.A. dell’Isola, il centro di Niscemi diviene socio fondatore dell’Associazione dei Centri per l’Educazione Ambientale di Sicilia Onlus, costituita il 18 dicembre 2009.  Viene pubblicato un volumetto di approfondimento sulle farfalle notturne “Macroheterocera 2”. L’Associazione dà inoltre un importante contributo alla causa No Muos come membro attivo del Comitato NO MUOS.

Nel 2010 è stata rinnovata la convenzione per la gestione e la fruizione della R.N.O. Sughereta di Niscemi. Nel contempo, sono stati raccolti molti dati sulla biodiversità del comprensorio: spesso si è trattato di informazioni che hanno superato lo stretto ambito locale. Ciò ha portato alla realizzazione del libro didattico “Uccelli rapaci diurni e notturni della R.N.O. Sughereta di Niscemi e dintorni”, a cura di M. Zafarana e A. Parisi. Ricordiamo, tra l’altro, per la flora, la classificazione di oltre 900 specie di piante nel territorio di Niscemi, con dati di notevole importanza come la scoperta di un popolamento ad Helianthemum sanguineum; per gli Insetti, la prima segnalazione del lepidottero sudafricano Cacyreus marshalli e dell’emittero nordamericano Leptoglossus occidentalis. Per la paleontologia, è d’obbligo segnalare l’importante scoperta di un pesce palla fossile del Miocene (6 Milioni di anni fa), l’Archaeotetraodon zafaranai.

Dal 2012 il CEA inizia a promuovere una collaborazione con la sezione LIPU locale, nata da pochi mesi, realizzando attività estive (GREST) per bambini, seminari ed escursioni. Si attuano importanti sinergie che permetteranno l’apporto di nuovi volontari provenienti dal Servizio civile nazionale e dai tirocini formativi di studenti universitari degli Atenei convenzionati di Catania e Siena. Viene anche pubblicato il secondo volume sulle farfalle notturne, dal titolo “Arctiidae della Sicilia Orientale” a cura di A. Cernigliaro, R. Leotta, V. Liardo e G. Marchese, frutto di un progetto biennale di ricerca in campo. Il CEA diventa socio promotore del comitato Solaria Valley, la via sostenibile siciliana.

Dal 2013, il CEA gestisce congiuntamente l’ex casa del custode del plesso scolastico A. Marsiano, denominata Casa LIPU, in cui, oltre alla sede della Lega Italiana Protezione Uccelli, è presente una foresteria che ospita studiosi, campisti e appassionati intenti a soggiornare a Niscemi gratuitamente.

Viene promossa a Niscemi la prima “Festa del cammino ibleo” e inizia un attivo coinvolgimento dell’Associazione nelle varie edizioni della “Sagra del Carciofo Violetto” con promozione turistica e installazione temporanea all’ingresso della sagra di una mostra sui vari tipi di inquinamento. A Natale viene promossa una raccolta fondi con ceste di prodotti alimentari locali.

Nel 2014 avviene il rinnovo cariche che porta al passaggio di consegna della Presidenza dal prof. V. Liardo all’Arch. Rossella Militello, supportata da un giovane Consiglio Direttivo che mira a fare rete con le altre realtà associative del territorio. Viene aperta una pagina Facebook dell’Associazione e si lavora al nuovo sito internet. Continuano le collaborazioni con le scuole, concretizzate attraverso alcuni progetti di educazione ambientale come nelle quattro edizioni del “Natural Games”, giunti alla loro quarta edizione. Vengono promosse delle attività di monitoraggio all’interno della Sughereta di Niscemi, che porteranno alla stesura di un dossier inviato agli uffici provinciali dell’Ente Gestore riguardante gli illeciti e le criticità riscontrate per la fruizione turistica.

Nel 2015 il CEA collabora nella realizzazione del progetto “EcoLogicamente”, relativo al rafforzamento delle competenze logico-matematiche attraverso lo studio statistico del bosco. I volontari continuano il loro impegno nella promozione turistica sostenibile con visite alla Sughereta di Niscemi e gite didattiche. In più, partecipa ai seminari INFEA per l’accreditamento dei centri di educazione ambientale, candidandosi per la prima sperimentazione dell’iter.