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FLORA DELLA SUGHERETA

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L'anemone stellata, detta anche fior stella. è una ranuncolacea di precoce fioritura che copre spesso a tappeto radure e margini di strade campestri.

Anemone hortensis - Niscemi Pisciotto - foto S.Zafarana

Orchis longicornu - Niscemi Pisciotto (Sentiero Natura) - foto S.Zafarana

L'orchide cornuta, così detta per il lungo sperone, é specie dei cespuglieti e delle macchie, che spesso si inoltra nel fitto del bosco. Le sue appariscenti fioriture attirano i villeggianti meno educati dai quali, purtroppo, viene raccolta per farne inutili mazzetti. 

La bellavedova, nota anche come bocca di lupo, è una elegante iridacea dalla colorazione verde e con le estremità dei grandi tepali di un nero vellutato.

Hermodactylus tuberosus - Niscemi Arcia - foto S.Zafarana 

Crataegus monogyna - Pisciotto (sentiero natura) - foto S.Zafarana

Il biancospino è un tipico esponente dello strato arbustivo della macchia mediterranea. I suoi frutti, commestibili a maturazione, sono abbastanza conosciuti dalla popolazione locale col nome di "russuliddi".

Il ciclamino napoletano è una bella primulacea autunnale i cui fiori emergono dai tuberi prima delle foglie. Dopo la fecondazione il peduncolo fiorale si accorcia a spirale portando il frutto a livello del suolo.

Cyclamen hederifolium - Niscemi Pisciotto - foto S.Zafarana

Gladiolus italicum - Niscemi Arcia aprile 1998 - foto S.Zafarana

Il gladiolo dei campi colora terreni coltivati e margini di strade. Nota ai contadini come "spatulidda" per via delle foglie strette e allungate. Simile, ma meno frequente, è il gladiolo bizantino, più legato agli ambienti boschivi.

Vistosa solanacea autunnale (velenosa!) cui sono stati assegnati nell'antichità poteri magici. Nota anche per una famosa opera letteraria di Machiavelli: (La Mandragola).

Mandragora autumnalis - Arcia (percorso vita) - foto S. Zafarana

Atractylis gummifera - Niscemi Arcia (Percorso Vita - foto S..Zafarana

Nella macchia degradata e nelle radure, è possibile osservare a fine estate questo cardo quasi privo di fusto (acaule) dai capolini rosa. Il suo nome, masticogna, fa riferimento all'essudato secreto dai capolini, un tempo usato come colla nella barbara pratica dell'uccellagione.

Il mirto ("murtedda") è un'essenza tipica della macchia mediterranea. Le sue foglie, osservate in trasparenza, mostrano i puntini ghiandolari cui si deve l'intenso aroma. I frutti, bluastri a maturità, sono eduli e hanno vari impieghi. 

Myrtus communis - Niscemi Pisciotto - foto S.Zafarana

Ophrys lutea - Niscemi - foto S.Zafarana

L'ofride gialla è una delle orchidacee più comuni nella Riserva Naturale. La si ritrova all'inizio della primavera nelle radure, ma anche ai margini dei sentieri. Somigliante è l'ofride gialla minore (Ophrys sicula), ridotta nelle dimensioni e con un disegno a V all'estremità del labello.